Elisabeth Sigmund







La persona ha bisogno di una duplice bellezza, interiore ed  esteriore.

Curiosità







Aglio, una parola che è sinonimo di toccasa. Già dagli antichi Egizi, che lo somministravano quotidianamente agli schiavi impegnati nella costruzione delle piramidi, sia per preservarli da infezioni intestinali, sia per dare loro maggiore resistenza. Erodo riferisce sulla piramide di Cheope fra le spese sostenute per la costruzione, appaiono geroglifuci relativi a quelli per l'approvvigionamento di aglio. 
Anche la cipolla ha sempre goduto di ottima fama. Nell'antico Egitto era tra le sostanze usate nell'imbalsamazione, mentre per i Greci era il cibo militare per antonomasia, al punto che costituiva parte del salario per i soldati.
I Greci utilizzavano le foglie del sedano per incoronare il capo dei vincitori di alcune gare sportive, mentre il finocchio, nativo del Mediterraneo,, in antichità era utilizzato per insaporire i cibi o per coprirne gli eventuali difetti Da qui l'espressione "infinocchiare", metafora dell'imbroglio.

L'Autunno






L'erba cipollina









L'erba cipollina vive bene in pino sole ma anche a mezz'ombra. E' una pianta forte e facile da coltivare, basta che non le manchi l'acqua. Per farla crescere bene tagliala a 7 - 8 cm da terra. Si raccoglie fino all'inverno, poi si secca e rispunta in primavera ancora più vivace e profumata.
La frittata con l'erba cipollina è strepitosa; usa qualche stelo anche per insaporire una maionese aromatica.

Il giardino in città







Per il terrazzino o un semplice balcone contano l'esposizione e il clima.
Amano il sole le rose, la lantana e l'oleandro, mentre ciclamini, begonie e ortensie vanno sistemati all'ombra. In collina e in montagna crescono bene i gerani parigini, le piccole lobelie e le campanule, mentre al mare dai la preferenza alle surfinie, alla portulaca e alle margherite.
Un balcone è completo quando, oltre alle piante con i fiori, ha un tocco di verde. Prova l'edera ricadente (va bene  con qualsiasi clima), il falso gelsomino oppure le asparagine (si ambientano sia al mare sia in montagna).

Scopri il piacere della bontà







Ci sono piccoli gesti che danno una grande gioia: dedicare un po' di tempo a chi ha bisogno, aiutare a costruire un ospedale nel Terzo mondo, mettere i soldi in una banca che li investe in opere di bene. Ma anche stare vicino a un amico in crisi, riconciliarsi con chi ci ha offesi e prendersi cura di sé. Vi sentirete così felici e soddisfatti che non potrete più fare a meno di essere buoni.

Cristalloterapia: il diamante







Le pietre hanno un'anima e i diamanti sono il simbolo più alto della spiritualità.
Sei sei stanca e depressa indossa il diamante e tienilo in tasca. La pietra aumenta il livello di energia.
Se stai soffrendo per amore porta un ciondolo sul petto qui si trova il chakra del cuore, il centro energetico dei sentimenti.
Se sei stanca o hai un blocco emotivo sdraiati e appoggia la pietra vicino alla sommità del capo. Qui si trova il settimo chakra, il centro energetico più elevato che ci mette in contatto con le energie cosmiche. Rilassati e resta in questa posizione almeno 20 minuti per ricavare beneficio dalle vibrazioni del diamante.

Lo yogurt greco








Lo yogurt greco ha qualche caloria in più rispetto a quello magro (57 contro 41), ma fornisce il doppio delle proteine: in un vasetto ne trovi ben 17 g (un terzo di quelle che ti servono in un giorno).
Quindi sazia molto e ti aiuta ad arrivare a metà mattina senza i crampi della fame. Inoltre ha poco sodio: 17 mg circa per etto, rispetto ai 58 di quello normale.

Vi ha punto un'ape?







Ape
Cosa fare subito
Per prima cosa togli il pungiglione con una pinzetta per le ciglia che puoi sterilizzare con alcol. Poi disinfetta la parte con acqua ossigenata e tampona la pelle con una fetta di pomodoro: oltre a darti subito un po' di sollievo, riduce il rossore.
In farmacia
Chiedi un gel che allievi il prurito; ottimi quelli a base di estratti di Apis mellifica e Ledum palustre che svolgono un'azione lenitiva sulla cute.

La pappa al pomiodoro







Ingredienti per 8 persone


  • pomodori freschi maturi: gr 800
  • pane casalingo: gr 500
  • 1 porro medio
  • 8 foglie di basilico
  • 1 puntina di zenzero
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1 litro e 1/2 di brodo
  • 1 bicchiere d'olio d'oliva
  • sale e pepe

Mettete l'olio in un tegame e fateci rosolare un battuto fine di porro e zenzero. Aggiungete il concentrato e poco dopo unite anche i pomodori pelati e tagliati a pezzi e il basilico tritato, quindi fate prendere il bollore a fuoco normale.
Dopo 5 minuti circa, aggiungete tutto il brodo: salate, pepate e quando ricomincia a bollire, unite il pane (meglio se è un po' raffermo) tagliato a fette sottili. Lasciate cuocere ancora per due minuti.
Togliete il tegame dal fuoco e tenetelo coperto per circa un'ora. Prima di servirla, rimestate bene tutti gli ingredienti.